Le Vaccinazioni per Viaggiare nel Mondo

Le Vaccinazioni per il viaggio

Prima di partire per l'estero è doveroso informarsi scrupolosamente sulle vaccinazioni consigliate, e/o obbligatorie, al fine di proteggere sè stessi e le persone vicine da pericolose malattie.

Ogni area del mondo è, infatti, caratterizzata da peculiari condizioni igienico-sanitarie e da rischi più o meno elevati di contrarre malattie che non sono diffuse nel nostro paese e che possono compromettere la salute causando, in casi estremi, la morte.

Ogni realtà geografica è peculiare, ma in generale i turisti devono fare attenzione a febbre gialla, febbre tifoide, malaria, colera, amebiasi, dengue, diarrea e dissenteria. Alcune di esse, come la celebre diarrea del viaggiatore, possono essere evitate prestando la massima attenzione all'acqua e ai cibi ingeriti e, pur compromettendo giornate di vacanze, solitamente guariscono in pochi giorni. Ben più gravi possono risultare altre malattie per le quali sono previste vaccinazioni alle quali si dovrebbero sottoporre i turisti.
Come anticipato le situazioni dei diversi paesi sono molto diverse fra loro, pertanto è fondamentale approfondire la propria conscenza sulla reale situazione dell'area geografica che si intende visitare, al fine di preparsi per tempo ed in modo adeguato al viaggio.
In linea generale possiamo ricordare che il Regolamento Sanitario Internazionale prevede per tutti i viaggi internazionali la vaccinazione contro la febbre gialla, la pericolosa malattia trasmessa da zanzare infette. La febbre gialla è diffusa nelle regioni tropicali e subtropicali dell'Africa e del Sud America, ma consigliamo a tutti coloro che sono in procinto di mettersi in viaggio di informarsi sia sul vaccino che sulle modalità consigliate per ridurre il rischio d'infezione, come ad esempio l'impiego di specifici repellenti.

Naturalmente il vaccino presenta anche delle controindicazioni e possibili effetti collaterali, in merito ai quali i medici sapranno fornirvi tutte le delucidazioni necessarie.
Altra malattia ben nota ai turisti è la malaria, anch'essa trasmessa da zanzare infette. In questo caso non si può parlare di un vero e proprio vaccino, quanto piuttosto di una profilassi basata sulla somministrazione di farmaci che riducono le probabilità di contrarre la malaria. Ribadendo la necessità di rivolgersi la medico per la somministrazione dei farmaci, ricordiamo che la profilassi antimalarica prevede cicli regolari di assunzione delle medicine che si dispiegano in un arco di tempo piuttosto lungo, pertanto è fondamentale informarsi con un certo anticipo rispetto alla data prevista per la partenza.


VIAGGIARE IN EUROPA
Lo sviluppo dell'integrazione europea sortisce, fra gli altri, l'effetto di facilitare la mobilità e l'assistenza sanitaria garantita ai cittadini degli stati membri, ovunque essi si trovino.
Nel 2004 gli italiani sono, infatti, entrati in possesso della Tessera Europea di Assicurazione Malattia che garantisce le cure mediche necessarie a tutti i cittadini europei. I turisti che si muovono all'interno dei confini dell'Unione Europea, oltre che in Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, sanno, pertanto che è loro garantita l'assistenza sanitaria alle medesime condizioni dei cittadini residenti nella nazione ospitante.