Come Viaggiare in Europa

Gli Accordi di Schengen

Il 14 giugno 1985 nella città di Schengen, in Lussembergo, sono stati sottoscritti gli accordi destinati a rivoluzionare la circolazione tra alcuni paesi, il cui elenco va via via ampliandosi.

In un primo tempo gli accordi vincolavano, infatti, solo cinque paesi aderenti alla CEE, mentre ora i controlli alle frontiere tra gli Stati sono superati in ben 28 nazioni europee.
La Convenzione firmata nel giugno 1990, ma divenuta pienamente operativa solo nel 1995, prevede al contempo la cessazione dei controlli tra le frontiere dei paesi che hanno sottoscritto gli accordi e l'inasprimento delle verifiche sui confini esterni all'area di Schengen. I vantaggi per le persone in transito da un paese all'altro sono indubbi, in primo luogo per quanto concerne il risparmio di tempo. Oltre a tale beneficio pratico, gli Accordi di Schengen favoriscono anche il passaggio di informazioni, incentivando ad esempio l'operato delle forze di Polizia che beneficiano di maggiore coordinamento nella lotta alla criminalità organizzata e dell'opportunità di agire al di fuori dei confini del proprio Stato in situazioni straordinarie.


Maggiore facilità nello scambiarsi le informazioni e nel viaggiare da una Nazione all'altra sono gli aspetti caratterizzanti gli Accordi di Schengen che si applicano tra tutti i paesi aderenti all'Unione Europea.
In pratica chiunque sia cittadino di una nazione inclusa nell'Unione ha il diritto di recarsi in qualsiasi altro paese dell'Unione munito della semplice carte d'identità o, se preferisce, del passaporto.
Come anticipato gli accordi vincolano tutti i paese aderenti all'unione Europea, compresi quelli di recente integrazione come Bulgaria e Romania che renderanno pienamente operativo lo spazio comune a partire dal 2011.
Oltre che nei paesi aderenti, gli accordi sono in vigore anche in Norvegia ed Islanda, inclusi nell'Unione Nordica, ed in Svizzera, in base all'esito referendario del 2005.
Particolare, infine, la posizione di Regno Unito ed Irlanda che, pur avendo aderito all'Unione Europea, non hanno sottoscritto gli Accordi di Schengen per una serie di ragioni politiche e pratiche, ma hanno aderito ad alcuni aspetti specifici come la cooperazione giudiziaria e di polizia.

In conclusione vi indichiamo le nazioni nelle quali ogni cittadino europeo può viaggiare tranquillamente con carta d'identità, o passaporto, come se non ci si spostasse all'interno del proprio paese d'origine:

  • Austria
  • Belgio
  • Bulgaria
  • Cipro
  • Danimarca
  • Estonia
  • Finlandia
  • Francia
  • Germania
  • Grecia
  • Islanda
  • Italia
  • Lettonia
  • Liechtenstein
  • Lituania
  • Lussemburgo
  • Malta
  • Norvegia
  • Paesi Bassi
  • Polonia
  • Portogallo
  • Repubblica Ceca
  • Romania
  • Slovacchia
  • Slovenia
  • Spagna
  • Svezia
  • Svizzera
  • Ungheria